Ala di Stura comune
Ala di Stura è un comune italiano di 473 abitanti della città metropolitana di Torino in Piemonte. Dista circa 49 chilometri a nord-ovest dal capoluogo.
Geografia fisica
Piccolo comune alpino di una delle tre Valli di Lanzo, dà il nome alla Val d'Ala, composto da diverse frazioni situate soprattutto sulla riva sinistra del torrente Stura. È un centro turistico molto frequentato, dotato di molti impianti sportivi, soprattutto invernali, tra cui una seggiovia e molti skilift per le risalite sciistiche a Punta Karfen, rendendo la località affollata sia in estate sia in inverno. Nella frazione di Mondrone si trova una cascata formata dalla Stura chiamata Gorgia, al cui primo salto di 10 metri, dopo aver superato una strettissima forra, ne segue uno di 65.
Origini del nome
Vi sono diverse ipotesi sulla derivazione del nome Ala di Stura, che potrebbe essere legato al significato celtico di "alto" o alla forma di ala distesa che le cime delle vette offrono alla vista. L'ipotesi più attendibile lo fa originare dalla voce dialettale piemontese "ala", che significa tettoia coperta destinata allo svolgimento di riunioni.
La storia
Le origini del borgo e del suo nome non sono note con esattezza, ma si sa che esisteva già nell'alto Medioevo e apparteneva al vescovado di Torino. Dal 1341 fu di proprietà dei Duchi di Savoia e nel corso dei secoli venne dato in feudo a diverse famiglie. La storia di Ala di Stura segue le vicende delle valli di Lanzo, diventando un centro di richiamo turistico grazie all'interesse della marchesa Giulia Falletti di Barolo e dello storico e ministro Luigi Cibrario.
Monumenti e luoghi d'interesse
Il comune presenta diverse testimonianze artistiche, come il ponte delle Scale e la chiesa dei Santi Nicolao e Grato. Nelle varie frazioni si possono ammirare affreschi popolari risalenti al XVI e XVII secolo, tra cui quelli del pittore Giovanni Oldrado Perini. Il paese è particolarmente famoso per le tante meridiane poste sulle facciate delle chiese e delle case.
Società
La popolazione di Ala di Stura si è praticamente dimezzata dal 1911 ad oggi, con un calo significativo degli abitanti.
Cultura
Le festività di questo piccolo borgo delle valli di Lanzo sono molto particolari. La festa tradizionale è nei giorni di ferragosto, durante i quali il paese si anima con bandiere tricolori e oggetti tipici della cultura piemontese. Interessante è anche la festa dei mestieri che si celebra ogni 3 anni ad inizio settembre nella frazione del Villar, con rappresentazioni di falegnami, mercanti, pastori e altro.
Il comune fa parte dell'Unione dei Comuni montani delle Valli di Lanzo, Ceronda e Casternone.
Les informations fournies peuvent ne pas refléter des données réelles et sont dérivées de bases de données publiques.